Un esempio di review scritta da Andrea Boccalini

L'immagine ha indubbiamente una luce ben curata che ben sottolinea l'atmosfera di inquietudine che attraversa tutta l'immagine. Quindi le scelte del bianco e nero dai toni chiusi e contrastati, lo sguardo della ragazza rivolto fuori dal fotogramma sono scelte coerenti tra di loro. Queste le note positive.

Non convince il taglio sulla mano, peraltro sottolineata dal taglio di luce, e che quindi rappresenta una interruzione molto brusca dell'immagine, l'effetto è come se al termine di un brano musicale invece di chiudere con una sfumando il tema chiudessimo con un taglio netto.

La ragazza è troppo centrale, se fosse stata leggermente spostata sulla destra si sarebbe meglio integrata con il paesaggio sullo sfondo e la macchina dietro di lei avrebbe sicuramente dato meno fastidio. Inoltre lo spazio negativo alle sue spalle alla sua sinistra è vuoto e gravoso, mentre lasciare più spazio all'interno dell'inquadratura per assecondare la direzione dello sguardo avrebbe aiutato a riempire maggiormente il fotogramma che risulta un pochino sbilanciato a sinistra.

Un paio di passi indietro avrebbero dato maggiore forza alla scena, in quanto lo spazio sarebbe stato più avvolgente a avrebbe contribuito maggiormente al mood dell'immagine, dialogando di più con il soggetto, inoltre con un’inquadratura più ampia la fisicità della ragazza ne acquisterebbe in chiave espressiva.

Infine occorre in post chiudere le luci sul maglione, in quanto nei toni scuri che caratterizzano tutto lo scatto attira troppo l'attenzione su di esso.

Andrea Boccalini

Fotografo trentanovenne ha iniziato la propria attività da professionista con il reportage lavorando in diversi progetti in Guatemala, su lavoro minorile e movimenti di resistenza campesina contro lo sfruttamento delle risorse minerarie. Progetti che sono sfociati in una mostra per l'Onu dei ... leggi ancora

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Questa è una review di esempio scritta da uno dei profesionisti di ReviewMyPhoto. Le tue foto non verranno rese pubbliche e rimarranno di tua proprietà.

Andrea Boccalini

Ritratto

Fotografo trentanovenne ha iniziato la propria attività da professionista con il reportage lavorando in diversi progetti in Guatemala, su lavoro minorile e movimenti di resistenza campesina contro lo sfruttamento delle risorseminerarie. Progetti che sono sfociati in una mostra per l'Onu dei giovani e per la pubblicazione “Conflictos mineros y pueblos indigenas en Guatemala” di Joris van de Sandt.

Dopo il reportage è subentrata la passione per la fotografia di scena teatrale e jazz e per la ritrattistica.

Negli ultimi tre anni ha collaborato con riviste nazionali ed internazionali (New York Times, New York Post, Repubblica, Jazztimes, Downbeat, Musica Jazz e molte altre) e ha scattato le immagini di oltre cento dischi. Annovera tra le sue collaborazioni foto di booking e dischi con: Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Enrico Rava, Enrico Pieranunzi, Horacio el Negro Hernandez, Oregon, Antonio Sanchez, Paul Motian, Michael Blake, Antonello Salis, Giovanni Guidi, Giovanni Hidalgo, Dino Saluzzi, Michael Blake, Roy Hargrove, Roberta Gambarini, Anja Lechner, Giovanni Falzone, John Taylor e molti altri.

Mentre in teatro oltre a seguire produzioni indipedenti, ha lavorato con Peter Stein nella sua rilettura dei “Demoni”, Maddalena Crippa e Vincenzo Schino.

Recentemente ha lavorato in diverse produzioni pubblicitarie insieme al regista Michael Haussman. Ha esposto al Photolux phestival con una mostra personale prodotta da Leica, sul suo progetto "corviale" che è stato cover story di LFI una delle riviste di fotografie più prestigiose al mondo. Da tre anni è Ambassador Leica e docente della Leica Akademie Italy.

Oltre 1000 voti lo hanno decretato miglior fotografo di jazz Italiano per il quarto anno consecutivo in occasione del referendum jazzit award.